
| Competenza | Attività prevalenti: Acquisto, prestito e consultazione libri e risorse elettroniche - organizzazione di conferenze, corsi, mostre, attività varie - internet point | ||||||||||||
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| Responsabile | Segretario Comunale PARISIO Dr. Ferruccio | ||||||||||||
| Personale | NICOLET Raffaella | ||||||||||||
| Indirizzo | Rue La Pila, 36 - 11022 Brusson (AO) | ||||||||||||
| Telefono | 0125 301004 | ||||||||||||
| Fax | 0125 301905 | ||||||||||||
| biblioteca@comune.brusson.ao.it | |||||||||||||
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| Catalogo | Consulta il catalogo on-line | ||||||||||||
| Orario di ricevimento | |||||||||||||
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Casa Yonzo, restaurata di recente, è la sede della biblioteca comunale di Brusson. E’ un antico edificio che sicuramente esisteva già nella prima metà del settecento.
I dipinti di Notre – Dame des Ermites e di Sant’Antonio da Padova sul pilastro a ovest portano l’uno la data 1748 e l’altro il nome del committente Jean Lateltin . I Lateltin, provenienti da Gressoney, compaiono a Brusson nel XVII secolo.
Il nucleo originario a nord – est è probabilmente seicentesco, ma quest’ipotesi non è confermata da analisi dendocronologiche.
A fine settecento proprietario della casa è Pierre Antoine Lateltin che il Catasto Sardo censisce nello stesso periodo e al quale appartengono le iniziali incise sotto la trave di colmo.
Casa Yonzo si trova nel centro storico di Brusson.
Era una costruzione contadina all’interno della quale si trovavano sia i locali per la vita della famiglia sia quelli necessari alla conduzione dell’attività agropastorale, ma anche una bottega e una sala della “Congregazione di carità”.
Dal punto di vista architettonico si distingue dalle altre costruzioni del villaggio per lo schema della pianta, il volume, la ricchezza in elementi decorativi e le modalità di circolazione fra i vari livelli. L’ambiente più singolare è la corte coperta, sovrastata da una bella balconata in legno, uno spazio né interno né esterno attorno al quale si affacciano i vari corpi che costituiscono l’edificio.
La balconata e la corte, ben visibili anche dall’esterno, il pilastro con i dipinti, la bella croce in legno, il grande arco ribassato che sovrasta l’antico portone d’ingresso e la prevalenza dei vuoti sui pieni rendono la facciata ovest architettonicamente molto interessante.