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Attività rurali

All'incirca sino dopo la seconda guerra mondiale, l'attività rurale rappresentava la sola risorsa economica reale di Brusson. A lungo le colture, l'allevamento e il legname hanno permesso il sostentamento delle famiglie. L'organizzazione territoriale teneva dunque conto del ruolo essenziale dell'agricoltura.

Affinché i terreni più produttivi fossero sfruttati al massimo, le case dei villaggi erano strette le une contro le altre: la disposizione dei centri abitati non è dovuta al caso.

Il villaggio di Arcésaz è addossato al bosco di Grun e domina la piana lavorata; Vollon si trova ai piedi del monte di Salomon, lontano dagli spazi coltivabili; nel bacino centrale, per limitare gli spostamenti dei contadini, i vecchi villaggi di Pila, Pasquier e Fontaine sono situati al centro del loro territorio tra la zona dei campi di La Péa, a monte, e la zona dei prati da fieno a valle.

Graines segue lo stesso schema di questi tre villaggi, a Extrepiéraz la situazione è diversa: i prati da fienagione circondano l'abitato e si estendono a monte dell'abitato dove la salita è meno ripida e dove scorre la Gran Riva.

I campi, oggigiorno trasformati in pascoli, erano un tempo numerosi a Brusson, sia dalla parte destra che dalla sinistra della vallata, là dove era impossibile irrigare.

L'enorme distesa di La Péa, nome patois che indica appunto una vasta distesa di campi, colpisce per il suo frazionamento e soprattutto per la quantità delle sue "murgères": mucchi di sassi franati e ritirati dalle proprietà nel corso dei secoli che costituiscono oggi un elemento familiare del nostro paesaggio ed una testimonianza del lavoro paziente di generazioni di "Bretsonet".

A Brusson i prati coltivati a foraggio occupano la parte meno ripida del territorio, là dove l'irrigazione è possibile. Prae è la prateria per eccellenza del nostro comune.

Un tempo, l'organizzazione del paesaggio rurale dipendeva generalmente dalla conformazione del terreno e dal percorso dei canali d'irrigazione.

Durante l'inverno, nei villaggi abitati tutto l'anno, la latteria rappresentava il centro di trasformazione più importante dei prodotti dell'allevamento. Nel nostro comune, ogni villaggio aveva la propria latteria.

Al giorno d'oggi l'agricoltura è divenuta complementare ad altre attività e non rappresenta che una parte dei proventi di ogni famiglia.
Lo sviluppo del turismo ha migliorato moltissimo le condizioni di vita della nostra popolazione, ma ha anche stravolto l'organizzazione del nostro paesaggio tradizionale.